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Sole il nostro grande amico?

Quante volte ci siamo esposti al sole non curanti degli effetti negativi che questo può determinare sulla nostra pelle? 
Il sole è un grande apportatore di Vitamina D e serotonina, pertanto i suoi effetti sono senz'altro positivi attraverso la nostra pelle ed occhi. Deve però passare il messaggio che esporsi per tante ore al sole senza protezione solare, può essere pericoloso.
Moltissimo dipende dal proprio fototipo, colore di occhi e capelli (quanto più questi sono chiari, quanto più il rischio è alto), ma è anche importante riconoscere in che fase del giorno e dell'anno ci si trova. Quanto più si è vicini al solstizio d'estate(21-22 Giugno) quanto più forte è l'irradiazione solare. Il calore percepito, non determina in nessun modo la quantità di raggi UV dannosi che poi andremo ad assorbire. 
Ecco perchè il 30 Maggio con 20°C il sole è molto più forte che il 20 Agosto con 38°C in quanto più vicino al Solstizio.

Pertanto in questa fase dell'anno è importante coprirsi o con indumenti oppure con crema solare possibilmente 50 o 50+  prescindere dal fototipo. lo schermo SPF30 va riservato solo ai pazienti più scuri/mediterranei e solo dopo che hanno già acquisito una buona tintarella nonostante la crema50+. Perchè si, ci si abbronza anche con la 50 o 50+!

Quello nella foto è un melanoma ed è il più grande nemico di noi dermatologi. Da Settembre noi dermatologi dobbiamo essere molto attenti a scovare questi nostri nemici giurati

Adesso però andiamo tutti al mare, ma mi raccomando come sempre...Con protezione!

Ci rivediamo a fine Agosto!
Buone vacanze

 

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Melanoma ed altri tumori della pelle

  • Immagine del redattore: Francesco Squadrilli
    Francesco Squadrilli
  • 10 mar
  • Tempo di lettura: 3 min

Il melanoma è un tumore maligno della pelle che si origina dai melanociti, le cellule responsabili della produzione di melanina (il pigmento che colora la pelle, i capelli e gli occhi).

Sebbene rappresenti solo circa il 5% dei tumori cutanei, è tra i più aggressivi perché ha una maggiore tendenza a diffondersi (metastatizzare) ad altri organi se non viene rimosso precocemente.

1. Come riconoscerlo: La regola ABCDE

I medici utilizzano una guida semplice per distinguere un neo comune da un possibile melanoma:

  • A come Asimmetria: Una metà del neo è diversa dall'altra.

  • B come Bordi: I margini sono irregolari, frastagliati o poco definiti.

  • C come Colore: Il colore non è uniforme (sfumature di nero, bruno, rosso o blu).

  • D come Dimensioni: Un diametro superiore ai 6 mm deve far sospettare.

  • E come Evoluzione: Il neo cambia rapidamente forma, dimensione o colore, oppure prude o sanguina.

2. Fattori di rischio

Alcuni elementi aumentano la probabilità di svilupparlo:

  • Esposizione ai raggi UV: Scottature solari (specialmente nell'infanzia) e uso di lampade abbronzanti.

  • Fenotipo: Pelle chiara, capelli biondi o rossi, tendenza a scottarsi facilmente.

  • Familiarità: Casi di melanoma in famiglia o presenza di molti nei (più di 50).

3. Diagnosi e Cura

La diagnosi avviene tramite una visita dermatologica e l'uso della mappatura dei nei (dermatoscopia). Se il dermatologo sospetta un melanoma, si procede con un'asportazione ed annesso esame istologico.

  • Stadi iniziali: L'asportazione chirurgica è spesso risolutiva.

  • Stadi avanzati: Grazie ai progressi della medicina, oggi si utilizzano l'immunoterapia e le terapie a bersaglio molecolare, che hanno migliorato drasticamente le prospettive di guarigione rispetto al passato.

Nota bene: La prevenzione è fondamentale. Usare la protezione solare e monitorare la propria pelle tramite mappatura nei una volta all'anno dal dermatologo fa la differenza

BASALIOMA e SPINALIOMA

Se il melanoma è il "cugino ribelle" e aggressivo, il basalioma e lo spinalioma sono i tumori cutanei più comuni

Sono meno aggressivi del melanoma, ma richiedono comunque attenzione essendo maligni di comportamento.

1. Basalioma (Carcinoma Basocellulare)

È il tumore in assoluto più frequente nell'uomo. Origina dallo strato più profondo dell'epidermide.

  • Aggressività: Molto bassa. Cresce lentamente e quasi mai dà metastasi ad altri organi.

  • Aspetto: Si presenta spesso come una ferita che non rimargina mai del tutto, talvolta con crosticine o una piccola perla lucida o un nodulo rosa

  • Pericolo: Se trascurato, continua a crescere localmente "mangiando" i tessuti circostanti finanche a muscoli o ossa, rendendo l'asportazione più complessa.

  • Causa principale: Esposizione solare cronica e intermittente (il classico sole preso negli anni).

2. Spinalioma (Carcinoma Spinocellulare)

Origina dalle cellule più superficiali dell'epidermide (cheratinociti). È il secondo tumore cutaneo per frequenza.

  • Aggressività: Moderata. Rispetto al basalioma, è più veloce nella crescita e ha un rischio reale (anche se contenuto) di diffondersi ai linfonodi o ad altri organi(metastasi).

  • Aspetto: Appare spesso come una chiazza rossa squamosa, una zona cornea o un nodulo che tende a ulcerarsi. Spesso evolve da lesioni precancerose chiamate cheratosi attiniche.

  • Causa principale: Esposizione solare accumulata nel tempo (tipico di chi lavora all'aperto).


In definitiva non trascurate queste piccole papule o "palline" che escono sulla vostra pelle e non guariscono in quanto possono facilmente essere una di queste lesioni descritte. Allo studio possiamo procedere sia alla diagnosi precoce delle lesioni che all'asportazione(in struttura dedicata) per eseguire l'esame istologico

 
 
 

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© 2025 Francesco Squadrilli Dermatologo

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