Melanoma ed altri tumori della pelle
- Francesco Squadrilli
- 10 mar
- Tempo di lettura: 3 min
Il melanoma è un tumore maligno della pelle che si origina dai melanociti, le cellule responsabili della produzione di melanina (il pigmento che colora la pelle, i capelli e gli occhi).
Sebbene rappresenti solo circa il 5% dei tumori cutanei, è tra i più aggressivi perché ha una maggiore tendenza a diffondersi (metastatizzare) ad altri organi se non viene rimosso precocemente.
1. Come riconoscerlo: La regola ABCDE
I medici utilizzano una guida semplice per distinguere un neo comune da un possibile melanoma:
A come Asimmetria: Una metà del neo è diversa dall'altra.
B come Bordi: I margini sono irregolari, frastagliati o poco definiti.
C come Colore: Il colore non è uniforme (sfumature di nero, bruno, rosso o blu).
D come Dimensioni: Un diametro superiore ai 6 mm deve far sospettare.
E come Evoluzione: Il neo cambia rapidamente forma, dimensione o colore, oppure prude o sanguina.
2. Fattori di rischio
Alcuni elementi aumentano la probabilità di svilupparlo:
Esposizione ai raggi UV: Scottature solari (specialmente nell'infanzia) e uso di lampade abbronzanti.
Fenotipo: Pelle chiara, capelli biondi o rossi, tendenza a scottarsi facilmente.
Familiarità: Casi di melanoma in famiglia o presenza di molti nei (più di 50).
3. Diagnosi e Cura
La diagnosi avviene tramite una visita dermatologica e l'uso della mappatura dei nei (dermatoscopia). Se il dermatologo sospetta un melanoma, si procede con un'asportazione ed annesso esame istologico.
Stadi iniziali: L'asportazione chirurgica è spesso risolutiva.
Stadi avanzati: Grazie ai progressi della medicina, oggi si utilizzano l'immunoterapia e le terapie a bersaglio molecolare, che hanno migliorato drasticamente le prospettive di guarigione rispetto al passato.
Nota bene: La prevenzione è fondamentale. Usare la protezione solare e monitorare la propria pelle tramite mappatura nei una volta all'anno dal dermatologo fa la differenza
BASALIOMA e SPINALIOMA
Se il melanoma è il "cugino ribelle" e aggressivo, il basalioma e lo spinalioma sono i tumori cutanei più comuni
Sono meno aggressivi del melanoma, ma richiedono comunque attenzione essendo maligni di comportamento.
1. Basalioma (Carcinoma Basocellulare)
È il tumore in assoluto più frequente nell'uomo. Origina dallo strato più profondo dell'epidermide.
Aggressività: Molto bassa. Cresce lentamente e quasi mai dà metastasi ad altri organi.
Aspetto: Si presenta spesso come una ferita che non rimargina mai del tutto, talvolta con crosticine o una piccola perla lucida o un nodulo rosa
Pericolo: Se trascurato, continua a crescere localmente "mangiando" i tessuti circostanti finanche a muscoli o ossa, rendendo l'asportazione più complessa.
Causa principale: Esposizione solare cronica e intermittente (il classico sole preso negli anni).
2. Spinalioma (Carcinoma Spinocellulare)
Origina dalle cellule più superficiali dell'epidermide (cheratinociti). È il secondo tumore cutaneo per frequenza.
Aggressività: Moderata. Rispetto al basalioma, è più veloce nella crescita e ha un rischio reale (anche se contenuto) di diffondersi ai linfonodi o ad altri organi(metastasi).
Aspetto: Appare spesso come una chiazza rossa squamosa, una zona cornea o un nodulo che tende a ulcerarsi. Spesso evolve da lesioni precancerose chiamate cheratosi attiniche.
Causa principale: Esposizione solare accumulata nel tempo (tipico di chi lavora all'aperto).
In definitiva non trascurate queste piccole papule o "palline" che escono sulla vostra pelle e non guariscono in quanto possono facilmente essere una di queste lesioni descritte. Allo studio possiamo procedere sia alla diagnosi precoce delle lesioni che all'asportazione(in struttura dedicata) per eseguire l'esame istologico




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